2004-2005 GIULIANO FALAPPA

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Presidente: Giuliano Falappa

Vice Presidente: Franco Catena
Segretario: Fabio Cardinali
Prefetto: Gilberto Baldassari
Tesoriere: Rosario Marchegiani
Past Presidente: Gianni Svegliati
Presidente Incoming: Luigi M. Tomarelli
Consiglieri: Antonio Martiri, Lorenzo Antonelli, Claudio Quattrini

Governatore 2090: Tullio Tonelli
Presidente R.I.: Glenn E. Estess Sr.
Tema presidenziale: Celebriamo il Rotary


Conviviali: 1° e 3° venerdì – Ristorante “Ramerino” di Osimo.
“Celebriamo il Rotary 100 anni” è lo slogan che campeggia su tutti i documenti ufficiali dell’anno rotariano presieduto da Giuliano Falappa. Nel 2005 ricorreva infatti il 1° Centenario di fondazione del Rotary International, che si è cercato di celebrare con la massima solennità, aderendo all’appello del Presidente Internazionale, che aveva invitato gli associati a celebrare il Rotary nei nostri club, nelle nostre professioni, nelle nostre comunità, nel mondo.
Nella sua relazione programmatica, pronunciata durante la serata di apertura, il Presidente Falappa ha posto a sostegno della sua azione alcuni principi basilari: innanzitutto la partecipazione, intesa come impegno di tutti i soci, in particolare del Consiglio Direttivo e delle Commissioni, e come conoscenza delle culture, compresa quella dell’altra sponda dell’Adriatico. Quest’ultima esigenza sarà poi espletata rivolgendo particolare attenzione alla pietra dalmata, elemento di costruzione, di composizione, di espressione. Secondariamente è stato approfondito e dibattuto il tema dell’energia e delle fonti rinnovabili, e successivamente quello del bene acqua. Un altro tema fondamentale è stato quello dell’approfondimento interiore, incrementando l’attività di volontariato nei confronti di soggetti bisognosi.
Con la visita del Governatore Tullio Tonelli, che si è svolta nel chiostro del convento di San Giuseppe da Copertino il 9 luglio 2004, ha avuto inizio ufficialmente l’attività del nuovo anno sociale, mentre il progetto di maggior spicco di tutta l’annata ha mosso i primi passi con la gita all’isola di Brac, in Croazia, effettuata dal 26 al 28 luglio.
A questa ha fatto seguito un secondo viaggio dal 10 al 12 settembre, per l’incontro dei rappresentanti dei quattro Club: Osimo, Fermo-Mare Adriatico, Spalato e Brac, durante il quale è stato definito nei dettagli il Progetto del Centenario sulla Pietra della Dalmazia come unione culturale dei popoli delle sponde che si affacciano sull’Adriatico. Oltre ai rappresentanti dei Governatori e ai Presidenti dei quattro Club, erano presenti gli artisti, uno per ogni club, che in precedenza erano stati contattati per l’esecuzione di una scultura in pietra sul tema del servizio, dell’amicizia, della pace. Il Rotary di Osimo aveva scelto Luciano Dionisi, e alla fine tra i due Club marchigiani e quelli croati gemellati tra di loro ci sarebbe stato lo scambio delle opere realizzate, da posizionare in un luogo stabilito da ognuno. Durante l’incontro, a ricordo della manifestazione, agli scultori è stata donata una targa, mentre i rappresentanti dei Governatori ed i Presidenti hanno firmato la Pergamena della consegna della Pietra di Brac in nome dell’amicizia Croazia-Italia.
Contemporaneamente a questo impegnativo progetto sono state organizzate altre interessanti iniziative, con relazioni su diversi argomenti: presso l’Ippodromo di Montegiorgio il giornalista della RAI Rino Icardi, esperto di ippica, ha intrattenuto i presenti sul tema “Il cavallo: il più antico e migliore amico dell’uomo”; a Osimanello di Casenuove sono invece intervenuti due valenti oratori e soci del Rotary di Ancona, il Dott. Renato Bartolucci ed il Prof. Natalino Frega i quali, attraverso considerazioni e ricordi, hanno trattato aspetti attinenti alle nostre origini e allo stato attuale e futuro della nostra civiltà agricola; nel corso della conviviale del 24 settembre 2004, in cui l’Avv. Paolo Pauri ha tenuto una conferenza sull’Etica professionale e sui principi generali della deontologia, il Past Governor Vincenzo Montalbano Caracci è stato insignito del Paul Harris per mano del Past President Gianni Svegliati, mentre la Dott.ssa Nicoletta Rinaldi ved. Fanesi ha ricevuto il distintivo di socio onorario per l’impegno dimostrato, in passato, nella vita associativa del nostro Club.
Alla conviviale dell’1 ottobre è intervenuto il Prof. Emidio Grisostomi del Rotary di Fermo per parlare del Volontariato in Zambia, dove, a sollievo di quelle popolazioni, operano l’Ospedale Ortopedico Pediatrico di Lusaka e l’Associazione “Liberato Zambia 2001”.
Occupiamoci ora dell’Interclub tenuto a Rovereto nei giorni 23-24 ottobre 2004 con i Club di Rovereto e di Firenze Sud. Il tema dell’incontro è stato incentrato sullo sviluppo sostenibile e le energie rinnovabili: che cosa può fare il Rotary? Con la delegazione osimana era presente anche il vincitore del “Premio Fauno Sardus Tronti” Dott. Michele Cerulli, che è intervenuto per illustrare il suo progetto sulla Trigenerazione.
Il presidente Falappa ha evidenziato le attività svolte e in corso di svolgimento del Club di Osimo, in collaborazione col Dipartimento di Energetica della Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche. L’intervento principale della serata, cui è seguito un dibattito, è stato quello del Prof. Antonio Zecca del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento, che ha relazionato sul problema della crisi del petrolio. Il giorno successivo è stato dedicato alle visite delle Cantine dell’Azienda Agricola Castel Noarna di Nogaredo, del Museo d’Arte Moderna, del Museo della Prima Guerra Mondiale.
Ci trasferiamo ora a Loreto, dove il 26 novembre presso l’Auditorium Giovanni Paolo II, con il patrocinio dei Club di Osimo e Loreto ha avuto luogo la presentazione del libro di P. Floriano Grimaldi Ministero di campagna della Santa Casa di Loreto. Nutrito e qualificato è stato il numero degli interventi, da quello dell’Arcivescovo Mons. Angelo Comastri a quelli dell’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Dott. Giuseppe Balboni Acqua, del Prof. Marco Moroni della Facoltà di Economia dell’Università di Ancona e del Prof. Edoardo Biondi, oltre naturalmente ai saluti dei Presidenti dei due Club di Osimo e Loreto. Alcuni di questi, tra cui Mons. Comastri, il Dott. Balboni Acqua e P. Grimaldi, hanno preso parte anche alla successiva conviviale al Ristorante Ramerino.
Il Rotary Club di Osimo per le molteplici iniziative umanitarie promosse e realizzate (gare sportive e campus per disabili, programma Polioplus, ecc.) è stato anche insignito della medaglia con diploma di Benemerenza, cerimonia avvenuta il 27 novembre 2004 presso il Rettorato dell’Università di Ancona alla presenza delle principali autorità cittadine.
Il nuovo anno è iniziato con una significativa manifestazione pubblica alla Loggia dei Mercanti di Ancona, dove, organizzato dai Club di Ancona centro, Ancona Riviera del Conero, Falconara, Loreto ed Osimo, si è svolto il Forum “Il Rotary in Italia”, con interventi delle autorità rotariane presenti e della sociologa Elena Rambaldi, che ha trattato il tema “Nascita e sviluppo del Rotary in Italia”.
Serata particolarmente intensa è stata quella 4 febbraio 2005. I soci intervenuti hanno potuto ascoltare ed apprezzare una dotta relazione dell’Arch. Fabio Mariano, con il supporto di numerose diapositive, sull’Architettura romana nelle Marche; poi hanno assistito alla presentazione del libro “Istituzioni Musicali Osimane – la Corale “Alessandro Borroni”, la Civica Scuola di Musica, l’Accademia d’Arte Lirica”, da parte dell’autore Luciano Egidi; infine hanno accolto nel Club due nuovi soci: l’odontoiatra Antonio Petracca ed il consulente assicurativo Roberto Rogati.
Il 23 febbraio 2005, giorno esatto del centenario del Rotary, il nostro Club ha inteso festeggiare l’avvenimento partecipando all’Interclub al Ristorante delle Rose di Marina di Montemarciano con i Club di Falconara e Senigallia; la serata è stata allietata dalla musica dell’orchestra “Giorgio Biagioli”.
Ora dobbiamo ritornare a parlare della Pietra di Brac – Unione dei popoli, perché l’11 marzo 2005 si è finalmente concretizzato il relativo Progetto interclub, con l’inaugurazione della scultura proveniente dalla Croazia e collocata in via Montefanese. Subito dopo presso il Palazzo Campana si è tenuto un Convegno con interventi degli studiosi italiani e croati Prof. Gilberto Piccinini, Arch. Fabio Mariano,
Prof. Stefano Papetti, Ing. Jerko Rosin, Prof. Josko Belamaric, Prof. Tonci Vlahovic.
Il 1° aprile il nostro Club ha avuto come gradito ospite il Prof. Natale Frega, Preside della Facoltà di Agraria presso l’Università Politecnica delle Marche, che al Ristorante Ramerino ha tenuto una relazione sul tema: “Qualità degli alimenti e valore nutrizionale”.
A circa un anno di distanza dal Convegno organizzato dal Rotary sul “Parto in acqua”, di cui abbiamo dato conto, il 5 aprile 2005 è stata inaugurata, presso l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Osimo, diretta dal socio dr Mauro Tiriduzzi, la sala per il Parto in Acqua, realizzata anche grazie ad un significativo contributo del Distretto 2090, allocato nel precedente anno rotariano. Alla cerimonia sono intervenuti l’Arcivescovo di Ancona-Osimo Mons. Menichelli, che ha benedetto la struttura, il Direttore della Zona 7 dell’ASUR Dott. Antonio M. Novelli, mentre il rotariano dr Mauro Tiriduzzi ha illustrato la tecnica del parto in acqua e gli aspetti psicologici e sanitari; il presidente del Club, Giuliano Falappa, ha messo in evidenza il significato della partecipazione del Rotary.
Dopo tanti impegni finalmente un po’ di svago, perché dal 25 al 30 aprile 2005 abbiamo effettuato una gita in Tunisia, però non fine a se stessa, ma rispettando alcuni canoni rotariani. Abbiamo infatti visitato località turistiche e storiche, dove permangono ancora i resti degli insediamenti romani, ma il programma prevedeva anche incontri di vario genere con i rotariani tunisini, come quelli dei Club di Mahdia e di Tunisi, con l’indimenticabile cena di gala con i soci del Club Ariana La Rose.
L’anno rotariano stava volgendo al termine, ed una delle ultime conviviali è stata giustamente dedicata allo spirito. Non poteva infatti mancare la partecipazione dell’Arcivescovo Mons. Edoardo Menichelli, pastore di pecore da bambino, pastore di anime da Vescovo, che il 13 maggio 2005 ha intrattenuto i nostri soci parlando delle “Sfide del nostro tempo per il cristiano di oggi”.
Durante la serata sono stati ammessi tre nuovi soci: Alessandra Cantori Mazzieri, Luigi Marchetti, Maurizio Marchetti Morganti.
Grazie alla generosità della famiglia Tronti, il Rotary Club Osimo, tramite la sua Fondazione, ha potuto realizzare la seconda edizione del “Premio Fauno Sardus Tronti”, vertente su “Alimentazione e salute”; la relativa Borsa di studio di 10.000 euro è stata assegnata al Dott. Alessandro Bettini, che ha presentato un progetto di ricerca su “Aspetti compositivi e nutrizionali del latte e dei suoi derivati”.
L’ultimo Interclub dell’anno, effettuato il 5 giugno all’Agriturismo Natural Village di Potenza Picena con i Club di Loreto, Civitanova e S. Benedetto Nord, è stato dedicato alla prima edizione del Rotary Campus per disabili “Vinicio Leonardi”, organizzato con ottimi risultati dalla Conferenza dei Presidenti delle Marche.
A proposito del compianto Vinicio Leonardi, attivo Presidente del Club nell’anno rotariano 1984-85 nonché Presidente della Fondazione Don Carlo, che è venuto a mancare il 4 ottobre 2004, abbiamo il dovere di ricordare altre due gravi perdite per il nostro Club: Mauro Belli, deceduto il 18 luglio 2004, che al Rotary aveva dato tantissimo, senza molto apparire, come Segretario e responsabile del Bollettino, e come autore del volume pubblicato per il quarantesimo di fondazione del Club; Michele Albo, Presidente nell’anno rotariano 2001-2002, deceduto il 3 settembre 2004, di cui il Governatore Marrollo ha tracciato un toccante elogio sulla rivista “Rotary”.

Progetto per la Celebrazione del Centenario

 

Incontro conviviale dopo la presentazione del libro “Ministero di campagna della Santa Casa di Loreto” di P. Floriano Grimaldi. Sono presenti Mons. Angelo Comastri, l’ Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua, P. Giulio BerrettoniI Presidenti dei Club di Osimo, Fermo Mare Adriatico, Spalato e Brac, che hanno realizzato i monumenti con la pietra della Dalmazia
Gita in Tunisia dei rotariani osimani insieme con amici di altri club: visita all’ anfiteatro romano di El JemInaugurazione in Croazia della scultura del RC Osimo per il Centenario
Inaugurazione della sala per il parto in acqua, presso l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di OsimoPergamena del progetto “Pietra della Dalmazia come unione culturale dei popoli delle sponde che si affacciano sull’Adriatico”