21 Feb 2026 – Dalle Marche all’Africa: la forza della rete rotariana

Sabato sera il Rotary Club di Osimo ha vissuto un momento di grande ispirazione a Loreto, in un incontro che ha riunito cinque club del territorio marchigiano: Civitanova Marche, Fabriano, Loreto, Recanati e Osimo. Ospite della serata Don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa CUAMM (Doctors with Africa CUAMM), una delle realtà più autorevoli nel campo della cooperazione sanitaria internazionale.

Un incontro che vale più di mille parole

La serata ha offerto ai soci presenti l’opportunità di confrontarsi concretamente sullo strumento dei Global Grant, i fondi Rotary International che consentono di finanziare progetti sanitari e sociali ad alto impatto nelle comunità più vulnerabili del pianeta. Don Dante Carraro ha saputo restituire, con la forza della testimonianza diretta, il significato profondo di questo lavoro: ogni contributo, ogni progetto, ogni collaborazione può cambiare il destino di intere popolazioni.

La sinergia tra club: il “Service” è una visione condivisa

La presenza di cinque club marchigiani attorno allo stesso tavolo non è un dettaglio secondario. È la dimostrazione che il servizio rotariano non è mai un atto isolato, ma il frutto di una visione collettiva e di una pianificazione strategica condivisa. Unendo competenze, risorse e reti di relazioni, i club del territorio possono amplificare in modo straordinario l’impatto delle proprie iniziative.

Come ha ricordato Don Dante, essere Rotariani significa essere ponti: tra le risorse del nostro territorio e le necessità del mondo, tra la speranza e la sua concreta realizzazione.

Chi è Medici con l’Africa CUAMM

Fondata nel 1950, Medici con l’Africa CUAMM è la prima ONG sanitaria italiana riconosciuta e la più grande per dimensioni operative in Africa. Lavora in numerosi Paesi del continente africano per garantire cure di qualità alle popolazioni più fragili, con un approccio che unisce assistenza, formazione del personale locale e sviluppo dei sistemi sanitari.

Per scoprire il loro lavoro e come contribuire: www.mediciconlafrica.org

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