8 Maggio 2026 – STOP Al Bullismo, la premiazione

STOP AL BULLISMO – Amicizia, gentilezza e rispetto: un anno scolastico dedicato alla crescita

Il Rotary Club Osimo ha concluso il progetto “Stop al Bullismo”, un’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione rivolta agli alunni delle ultime classi della scuola primaria degli Istituti Comprensivi di Osimo, Castelfidardo e Filottrano: tre comuni, sei istituti, quarantuno classi e più di settecento alunni coinvolti nel corso dell’anno scolastico 2025/2026. Realizzato in collaborazione con l’Associazione “Piombini-Sensini” ETS di Macerata e con il supporto dello psicologo e psicoterapeuta Francesco De Angelis, il progetto ha coinvolto l’intera comunità educante — docenti, genitori e istituzioni — con materiali didattici e un vademecum dedicato alle famiglie, per costruire una cultura autentica del rispetto e dell’empatia fin dalle fasi più decisive della crescita.

Il percorso: dalle aule alla pubblicazione

Avviato a febbraio, il progetto ha accompagnato gli alunni attraverso sessioni di approfondimento sui temi dell’amicizia, del rispetto reciproco e della gestione positiva dei conflitti. La fase creativa ha visto i ragazzi protagonisti assoluti: attraverso poster, slogan e altri elaborati originali, hanno dato forma e voce alla propria visione di una scuola senza bullismo. I lavori di tutti gli oltre 760 studenti partecipanti sono stati raccolti in una pubblicazione speciale — una copia consegnata a ciascun alunno e a ogni istituto partecipante, segno tangibile del valore di questa prima edizione del progetto.

La cerimonia conclusiva al Teatro La Nuova Fenice

L’8 giugno 2026, al Teatro La Nuova Fenice di Osimo, classi e docenti hanno ricevuto il libro tra gli applausi della comunità. Il Presidente dell’Associazione “Piombini-Sensini”, Andrea Maragoni, e Francesco De Angelis hanno presenziato alla cerimonia, ringraziando il Rotary Club Osimo per questa importante iniziativa e per averli coinvolti in un percorso che ha lasciato il segno. I bambini che hanno partecipato sono oggi più ricchi di questa esperienza e del potere delle parole.

 

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