20 Marzo – Porta un amico al Rotary

Una serata tra origini, valori e amicizia.

Venerdì 20 marzo, nell’ambito della ormai tradizionale riunione conviviale “Porta un amico al Rotary”, il socio Fulvio Fati Pozzodivalle ha illustrato ai numerosi partecipanti i caratteri fondativi e i principi su cui si fonda la nostra associazione, evidenziandone la continua evoluzione nell’ambito del tessuto sociale ed economico in cui opera.

Nella relazione dal titolo “ROTARY origini, valori e attualità”, il nostro socio ha illustrato le tappe fondamentali che hanno contrassegnato la nascita e lo sviluppo del Rotary, in un contesto inizialmente votato ai principi dell’individualismo, dell’amicizia tra soci, della leadership e dell’etica professionale, secondo il pensiero e l’esperienza autobiografica del fondatore Paul Harris.

Tali caratteri, tuttora autentici e imprescindibili, sono stati inseriti nel tempo in un processo globalmente orientato al servizio e al perseguimento di obiettivi di ampio respiro umanitario: dalla promozione della pace, alla tutela dell’ambiente, fino allo sviluppo delle economie locali.

L’auspicio è che l’interesse alle tematiche trattate possa risultare presto nell’inclusione di nuovi soci, che ne condividano il senso e la finalità.

 

6 Mar 2026 – Aggiornamenti sui Progetti A.R. 2025-2026 e Nuova Newsletter di Club

La conviviale interna di venerdì 6 marzo ha segnato un importante momento di aggiornamento e formazione digitale per il Rotary Club di Osimo, offrendo ai soci un quadro dettagliato sulle attività in corso e un’emozionante anteprima sul futuro della comunicazione associativa. La serata si è articolata in due momenti chiave: la concretezza del service e l’innovazione digitale.

Progettualità in azione: tra successi e nuove analisi

Nella prima parte della serata, Wilcka Fanesi, Responsabile della Commissione Progetti per l’A.R. 2025-2026, ha illustrato l’avanzamento delle iniziative già inserite nel Piano Direttivo:

  • Public Speaking (IV^ Edizione): Il progetto sta riscontrando un successo straordinario, con una partecipazione in forte crescita rispetto alle edizioni precedenti. Dato il grande rilievo dell’iniziativa e l’entusiasmo raccolto, dedicheremo un articolo di approfondimento specifico a conclusione del percorso per celebrarne i risultati.

  • STOP AL BULLISMO: Prosegue con efficacia l’impegno del Club su questo fronte sensibile, un percorso formativo già presentato nel dettaglio in un precedente articolo sul nostro sito.

  • Sostegno al Canile Locale: È stata presentata una prima bozza di progetto dedicata al supporto della struttura cittadina. Trattandosi di un’iniziativa in fase di definizione, la presentazione ha aperto un costruttivo dibattito tra i soci. Il progetto resta oggetto di approfondimento interno per valutarne al meglio modalità e dinamiche, al fine di garantire un intervento che sia pienamente condiviso e coerente con la visione del Club.

Tradizione e Intelligenza Artificiale: la nuova Newsletter

La seconda parte dell’incontro ha visto protagonista Irene Superina, Presidente della Commissione Immagine Pubblica, che ha presentato la nuova newsletter di club. Un progetto che “intreccia tradizione e innovazione”, ridefinendo il modo in cui il Club comunica con i propri soci e con l’esterno.

Le principali novità introdotte riguardano:

  • Integrazione Tecnologica: L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per l’ottimizzazione dei contenuti e degli algoritmi di distribuzione.

  • Strategia Multicanale: Un ecosistema che collega direttamente il canale WhatsApp (per una consultazione rapida) agli articoli di approfondimento presenti sul sito web ufficiale.

L’intervento è stato anche un’importante occasione formativa per i soci, che hanno potuto apprendere dinamiche digitali all’avanguardia. Il valore di questa strategia è testimoniato dai traguardi raggiunti dalla Commissione Immagine Pubblica, tra cui il recente riconoscimento del badge di Talento Emergente conferito da Meta all’account del Club per la qualità dei contenuti e la rilevanza del networking sviluppato in questi mesi di gestione.

Con questa sinergia tra azione sul campo e avanguardia comunicativa, il Rotary Club di Osimo conferma il suo impegno nel servire il territorio con strumenti moderni e una visione sempre proiettata al futuro.

21 Feb 2026 – Dalle Marche all’Africa: la forza della rete rotariana

Sabato 21 il Rotary Club di Osimo ha vissuto un momento di grande ispirazione a Loreto, in un incontro che ha riunito cinque club del territorio marchigiano: Civitanova Marche, Fabriano, Loreto, Recanati e Osimo. Ospite della serata Don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa CUAMM (Doctors with Africa CUAMM), una delle realtà più autorevoli nel campo della cooperazione sanitaria internazionale.

Un incontro che vale più di mille parole

La serata ha offerto ai soci presenti l’opportunità di confrontarsi concretamente sullo strumento dei Global Grant, i fondi Rotary International che consentono di finanziare progetti sanitari e sociali ad alto impatto nelle comunità più vulnerabili del pianeta. Don Dante Carraro ha saputo restituire, con la forza della testimonianza diretta, il significato profondo di questo lavoro: ogni contributo, ogni progetto, ogni collaborazione può cambiare il destino di intere popolazioni.

La sinergia tra club: il “Service” è una visione condivisa

La presenza di cinque club marchigiani attorno allo stesso tavolo non è un dettaglio secondario. È la dimostrazione che il servizio rotariano non è mai un atto isolato, ma il frutto di una visione collettiva e di una pianificazione strategica condivisa. Unendo competenze, risorse e reti di relazioni, i club del territorio possono amplificare in modo straordinario l’impatto delle proprie iniziative.

Come ha ricordato Don Dante, essere Rotariani significa essere ponti: tra le risorse del nostro territorio e le necessità del mondo, tra la speranza e la sua concreta realizzazione.

Chi è Medici con l’Africa CUAMM

Fondata nel 1950, Medici con l’Africa CUAMM è la prima ONG sanitaria italiana riconosciuta e la più grande per dimensioni operative in Africa. Lavora in numerosi Paesi del continente africano per garantire cure di qualità alle popolazioni più fragili, con un approccio che unisce assistenza, formazione del personale locale e sviluppo dei sistemi sanitari.

Per scoprire il loro lavoro e come contribuire: www.mediciconlafrica.org

6 Feb 2026 – Benvenuta Rosalia

La conviviale del 6 febbraio è stata un’occasione speciale per il nostro Club: abbiamo avuto il piacere di conoscere più da vicino la nostra nuova socia, Rosalia Alocco, entrata a far parte della famiglia rotariana lo scorso novembre 2025.

Attraverso la consueta intervista informale condotta dal Presidente Giuseppe Cieri, Rosalia ha ripercorso le tappe fondamentali della sua vita professionale e del suo profondo impegno nel sociale, offrendo ai soci un ritratto nitido di una donna che ha fatto del servizio agli altri la propria missione.

Un percorso tra Istituzioni e Sindacato

Rosalia non è certo un volto nuovo per chi vive Osimo. Diplomata in ragioneria e con una lunga carriera nel settore amministrativo e sindacale (è stata Segretaria Confederale CISL), ha portato nel Club il racconto di una vita spesa tra istituzioni e impegno civile. Dalla presidenza dell’istituto Grimani Buttari ai banchi del Consiglio Comunale, il suo percorso è la testimonianza di chi crede fermamente nella partecipazione attiva.

Ma oltre i ruoli pubblici, ciò che è emerso durante la chiacchierata con il Presidente è il suo cuore pulsante per il sociale. Rosalia ci ha raccontato della sua passione per il volontariato, radicata sin dagli anni come Capo Scout e catechista, e cresciuta nel tempo attraverso progetti di inclusione lavorativa per i più fragili, il sostegno alle missioni in Brasile e Uganda e la lotta per la parità di genere.
È proprio questa visione del “servizio” – inteso come azione concreta per la comunità, dalla Caritas alla tutela del patrimonio con il FAI – che rende Rosalia una risorsa preziosa per il nostro Club.

Benvenuta, Rosalia!

L’intervista del Presidente Cieri ha svelato una figura poliedrica, capace di unire competenza amministrativa e una rara sensibilità umana. Rosalia Alocco non è solo una nuova socia, ma una risorsa preziosa che arricchirà con la sua esperienza e il suo entusiasmo i futuri service del nostro Club.

02 Feb 2026 – Progetto “STOP AL BULLISMO”

STOP AL BULLISMO – Amicizia, gentilezza e rispetto: le parole per imparare a stare bene insieme

Il Rotary Club di Osimo ha avviato un importante progetto di prevenzione del bullismo rivolto agli alunni delle ultime classi della scuola primaria degli Istituti Comprensivi di Osimo, Castelfidardo, Filottrano.

Un intervento educativo nel momento cruciale

Il bullismo rappresenta una forma di violenza che può avere conseguenze devastanti sul benessere dei giovani. Intervenire nelle fasi iniziali della crescita è essenziale per costruire una cultura del rispetto e della solidarietà. Il progetto si rivolge agli studenti in un periodo determinante per la loro formazione sociale ed emotiva, fornendo loro gli strumenti per costruire relazioni positive ed empatiche.

Una collaborazione qualificata

L’iniziativa si avvale della collaborazione dell’Associazione ‘Piombini-Sensini’ ONLUS di Macerata, che mette a disposizione professionisti esperti per guidare un percorso formativo specifico. Il Rotary Club Osimo ha fornito materiali didattici per i docenti e un vademecum per i genitori, coinvolgendo l’intera comunità educante.

Il progetto in pieno svolgimento

Dopo l’adesione delle scuole e gli incontri di presentazione e rivolti a docenti e genitori tenutisi tra dicembre e gennaio, il progetto è ora nella fase operativa. I professionisti dell’Associazione Piombini-Sensini stanno conducendo le sessioni di approfondimento con gli alunni sui temi dell’amicizia, del rispetto e della gestione positiva dei conflitti.

La fase creativa finale vedrà gli studenti impegnati nella realizzazione di poster, slogan, video o altri materiali per creare una vera campagna contro il bullismo. I lavori saranno consegnati entro il 30 aprile e confluiranno in una pubblicazione speciale presentata durante una manifestazione pubblica conclusiva con premiazione, prevista entro la fine dell’anno scolastico.

Un’iniziativa che onora lo spirito del Rotary, ponendo al centro la crescita delle nuove generazioni e il benessere della comunità.

23 Gen 2026 – La Cucina Italiana come Nutrimento per l’Anima, Dott. Mattia Binci

La sera del 23 gennaio 2026, il Rotary Club Osimo ha avuto il piacere di ospitare il Dott. Mattia Binci, biologo nutrizionista, per una serata dedicata a un tema che tocca profondamente la nostra identità: la cucina italiana, recentemente riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

Il Dott. Binci ha saputo condurci in un viaggio che va ben oltre la semplice nutrizione, mostrandoci come il cibo sia veicolo di memoria, cultura e relazioni umane. Come recita il titolo del suo intervento, il cibo è davvero “nutrimento anche per l’anima”.

Famiglia: il cuore della tradizione culinaria

Un concetto chiave emerso dalla presentazione è quello della famiglia, pilastro centrale della cucina italiana. Come ha sottolineato il relatore citando le parole del riconoscimento UNESCO, la nostra cucina è “la festa delle famiglie che tramandano sapori antichi, degli agricoltori che custodiscono la terra, dei produttori che lavorano con passione, dei ristoratori che portano nel mondo il valore autentico dell’Italia.”

La cucina italiana è infatti quella che il Dott. Binci ha definito “la cucina degli affetti”: attraverso le ricette tramandate di generazione in generazione, si trasmettono non solo ingredienti e tecniche, ma memoria, cura e identità. Ogni piatto racconta storie di comunità e territori, creando un legame indissolubile tra paesaggi naturali e cultura locale.

Equilibrio: la via verso la salute

L’altro tema fondamentale affrontato è stato quello dell’equilibrio, concetto che affonda le radici nella saggezza antica. Il Dott. Binci ha ricordato le parole di Ippocrate: “Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute.”

In questo contesto si inserisce il concetto di mindful eating, o alimentazione consapevole, presentato come strumento per recuperare un rapporto più sano e consapevole con il cibo. Non conta solo cosa mangiamo, ma soprattutto come mangiamo: rallentare, attivare tutti i sensi, ascoltare i nostri bisogni reali sono pratiche che possono trasformare l’atto del nutrirsi in un momento di vera consapevolezza e benessere.

Come ci ricorda Brillat-Savarin nella citazione proposta dal relatore: “Gli animali si pascono, l’uomo mangia, solo l’uomo saggio sa mangiare.”

Un patrimonio da custodire

La serata ha lasciato in tutti i presenti una rinnovata consapevolezza del valore della nostra tradizione culinaria. Il riconoscimento UNESCO non è solo un onore, ma una responsabilità: quella di custodire e tramandare un patrimonio fatto di sapori, gesti, rituali familiari che rappresentano l’essenza stessa della nostra cultura.

Un sentito ringraziamento al Dott. Mattia Binci per averci regalato spunti di riflessione tanto preziosi, ricordandoci che “noi siamo quello che mangiamo” – nel corpo come nell’anima.

9 Gen 2026 – Pillole Formative e Benvenuto a Barbara Borroni

La serata del 9 gennaio ha rappresentato un momento importante per il Rotary Club Osimo, coniugando formazione associativa e crescita del sodalizio con la presentazione ufficiale di una nuova socia.

Rotary Foundation e Fondazione Rotary Italia: fare chiarezza

La serata si è aperta con l’intervento della socia Paola Barraco, Presidente della Commissione Rotary Foundation del Club per l’anno rotariano in corso, che ha offerto una panoramica chiara ed esaustiva sulle due fondazioni che sostengono l’operato rotariano. Un momento di formazione prezioso sia per i veterani, che hanno potuto consolidare le proprie conoscenze, sia per i soci più recenti, ai quali è stata fornita una base solida per comprendere il funzionamento e le finalità di queste istituzioni fondamentali. La distinzione tra Rotary Foundation, con la sua portata internazionale, e Fondazione Rotary Italia, focalizzata sul territorio nazionale, è emersa con chiarezza grazie all’esposizione puntuale della relatrice.

La Fondazione dei Rotariani del Club di Osimo: conoscere per investire meglio

Pasquale Romagnoli, ormai una colonna portante del Club, ha poi guidato i presenti attraverso la lettura e l’analisi di alcuni articoli fondamentali dello Statuto della Fondazione dei Rotariani del Club di Osimo. Un approfondimento necessario per comprendere appieno lo strumento che permette al Club di realizzare i propri progetti sul territorio. Conoscere la struttura e le finalità della Fondazione significa investire con maggiore consapevolezza nelle iniziative che il Club promuove a favore della comunità.

Benvenuta Barbara Borroni

Il momento più emozionante della serata è stato dedicato alla presentazione ufficiale della socia Barbara Borroni, il cui ingresso nel Club risale al 20 giugno scorso, insieme a Roberto Taccalite. Barbara è stata introdotta nel Rotary Club Osimo dal socio Corrado Fioranelli, a corollario della Presidenza di Mauro Scattolini per l’Anno Rotariano 2024-2025.

Infermiera di comprovata esperienza, Barbara si è presentata ai soci attraverso un’intervista condotta dal Presidente, Giuseppe Cieri, nella quale ha fatto emergere non solo la sua competenza professionale, ma soprattutto la sua empatia e la profonda passione per il service e il volontariato in ambito sanitario. L’entusiasmo e la determinazione con cui ha espresso la volontà di contribuire attivamente ai progetti del Club nel settore sanitario hanno trovato il caloroso applauso di tutti i presenti. Il suo ingresso rappresenta un arricchimento significativo per il Rotary Club Osimo, che potrà contare su una professionista motivata e sensibile ai bisogni della comunità.

La conviviale si è conclusa in un clima di soddisfazione, con la consapevolezza che momenti formativi come questi, uniti all’ingresso di nuovi soci impegnati e motivati, rafforzano il Club e ne amplificano la capacità di operare al servizio del territorio.